Formazione e addestramento: cosa c'è da sapere

Formazione e addestramento dei lavoratori (per esempio al'uso di una macchina utensile) sono momenti ben distinti e come tali devono essere gestiti. L'esperienza sul campo insegna che gli organi di controllo chiedono (a mio avviso giustamente) riscontro di questi passaggi, soprattutto dopo un infortunio/incidente.

La formazione, l’informazione e l’addestramento sono previsti dal D.Lgs. 81/2008, rafforzati dalla Legge 215/2021, che specifica modalità e registrazione dell’addestramento sul luogo di lavoro. La “formazione” consiste nel trasferimento di conoscenze e procedure per operare in sicurezza, mentre l’“addestramento” è l’attività pratica che insegna l’uso corretto di attrezzature e macchinari.

I 2 obblighi non sono sostituibili: un lavoratore non può essere considerato adeguatamente preparato se, pur avendo ricevuto una formazione generale, non viene addestrato specificamente all’uso di macchinari pericolosi, e viceversa. In caso di contestazioni, il datore di lavoro non può far valere che l’adempimento di uno degli obblighi compensa la mancanza dell’altro.

La Cassazione ha più volte sottolineato che la formazione e l’addestramento devono essere erogati in maniera separata e specifica.

Un caso emblematico riguarda l’infortunio di una lavoratrice che, pur avendo ricevuto formazione e istruzioni “sul campo” da un collega, non era stata addestrata adeguatamente per l’uso di una macchina confezionatrice, condizione che ha portato alla condanna del datore di lavoro.

Un altro caso evidenzia come un corso di formazione svolto anni prima e su una macchina diversa non sia sufficiente per garantire la sicurezza nell’uso di un macchinario attualmente impiegato, soprattutto se il “formatore” incaricato non possedeva la qualificazione necessaria.

Vediamo i profili di formatore e addestratore, per capire chi può fare che cosa:

Profilo del formatore:

  • Qualifiche specifiche: il formatore deve aver seguito corsi formativi specifici in materia di sicurezza, che gli consentano di acquisire tutte le nozioni necessarie e di aggiornarsi costantemente (nella fattispecie, per esempio, il corso da formatore D.M. 06/03/2013 con requisiti annessi). Clicca QUI per vedere il D.M. ed i requisiti richiesti.
  • Competenze teoriche e didattiche: deve possedere una profonda conoscenza delle normative (ad es. D.Lgs. 81/2008, norme UNI, norme correlate etc) e dei processi preventivi, oltre a dimostrare capacità didattiche per trasmettere in modo chiaro e strutturato le conoscenze e le procedure per la gestione dei rischi.
  • Ruolo formativo: il suo compito è quello di garantire un percorso educativo che vada oltre la mera trasmissione empirica, preparare i lavoratori ad acquisire competenze teoriche e operative per operare in sicurezza e prevenire incidenti.
  • Aggiornamento continuo: è essenziale che il formatore segua aggiornamenti periodici, in linea con le evoluzioni normative e le migliori pratiche in materia di salute e sicurezza.

Profilo dell’addestratore:

  • Esperienza pratica e competenza tecnica: l’addestratore deve essere un esperto nell’uso pratico di attrezzature, macchinari e impianti specifici, con esperienza diretta sul campo.
  • Operatività sul luogo di lavoro: Deve svolgere l’addestramento direttamente in ambiente lavorativo, garantendo che le istruzioni siano applicabili alle condizioni reali e rispondenti alle caratteristiche peculiari delle attrezzature.
  • Focus sulla pratica operativa: il suo ruolo è quello di condurre prove pratiche ed esercitazioni che permettano al lavoratore di apprendere l’uso corretto e sicuro di macchine, attrezzature, impianti senza limitarsi a fornire solo spiegazioni verbali.
  • Verifica e tracciabilità: è responsabile di attestare l’effettivo apprendimento attraverso registrazioni formali, in linea con quanto previsto dalla normativa, assicurando che le esercitazioni siano documentate e conformi ai requisiti di legge.

I due momenti (formazione e addestramento) possono anche coincidere, a patto di avere un formatore/addestratore che ha i requisiti da formatore e da addestratore.